La Luna nel Pozzo 2025: teatro di strada a Caorle

La Luna nel Pozzo

Al via la XXX Edizione de La Luna nel Pozzo
cinque giorni di teatro in strada da tutto il mondo

Dal 20 al 24 agosto Caorle festeggia la XXX edizione de La Luna nel Pozzo con oltre 70 spettacoli, 22 compagnie internazionali e 7 prime nazionali. Il borgo sul mare si trasformerà in un palcoscenico diffuso, animato da artisti provenienti da Europa e America Latina, tra acrobatica, teatro di figura, clownerie e musica dal vivo.

Dal debutto diFins al Cel degli spagnoli Spinish Circo a Bravio di Estúpida Compañía, fino al raffinato Fragments della compagnia francese Bêtes de Rue, il festival porta in Italia prime assolute e grandi ritorni.

Accanto a loro, il tocco poetico di [dis]sensi unici di Carichi Sospesi, il viaggio teatrale di The Thief of Tales di Febo Teatro, la clownerie partecipata di Clown Effect di Stivalaccio Teatro e il teatro di strada di Piatto n° 5 della Compagnia Bellavita.

Cinque giorni che si muovono tra atmosfere sospese, piazze in trasformazione e incontri ravvicinati con il talento: dall’energia di apertura alla poesia dell’ultima sera, ogni giornata sarà un capitolo unico in questo racconto collettivo a cielo aperto.

L’inaugurazione de La Luna nel Pozzo XXX edizione tra note, sorrisi e acrobatica aerea

La XXX edizione de La Luna nel Pozzo prende il via in uno dei luoghi più suggestivi del territorio: l’Azienda Agricola Ca’ Corniani (Strada SP62, 28, Caorle), gioiello architettonico ottocentesco immerso nella campagna, a dieci minuti dal centro di Caorle.

Mercoledì 20 agosto alle 21.00, il Festival i accende con Latinduo (Argentina) in The Concert Became Not A Concert: musica dal vivo, clownerie e giocoleria si fondono in uno spettacolo senza parole, dove l’improvvisazione e la complicità con gli spettatori diventano il vero motore dell’azione scenica. In scena Caterina Stefanoff e Rodrigo Möller, artisti che dal 2012 portano la loro arte in festival e teatri di oltre quindici Paesi, dall’America Latina all’Europa.

A seguire, alle 21.30, Tatiana Foschi presenta L’aspetto, intensa performance di acrobatica aerea tra voce, trapezio e seduzione. Una donna in rosso canta e attende, fino a scegliere un compagno tra il pubblico che le permetterà di sollevarsi da terra e librarsi nell’aria. Una storia sospesa tra libertà e fiducia, firmata da un’artista poliedrica che unisce acrobazia, teatro, musica e clownerie, protagonista di festival e produzioni internazionali.

Una serata di prime nazionali: dal circo alla danza, debutti e sorprese in ogni angolo di Caorle

Il Festival entra nel vivo, giovedì 21 agosto, con una serata che trasforma il centro storico di Caorle in un mosaico di palcoscenici a cielo aperto, animati da artisti italiani e internazionali. Dalla danza urbana al teatro comico, dal circo alla musica dal vivo, il pubblico potrà muoversi tra piazze e calli scoprendo otto prime nazionali e numerosi debutti sul territorio.

Sul Rio Terrà, Carichi Sospesi inaugura la serata con [dis]sensi unici (ore 19.00), coreografia di danza urbana che dialoga con l’architettura e lo spazio pubblico, mettendo in scena corpi in movimento tra poesia e potenza.

Gli spettacoli itineranti portano la magia nelle strade: GambeinSpalla Teatro con Loco-motiv (da Piazza Vescovado a Piazza Sant’Antonio, ore 20.30) guida grandi e piccoli in un viaggio sospeso tra bolle di sapone e poesia di strada, mentre nel Portico di Piazza Vescovado il Collettivo Lambe Lambe Italia presenta Nautilus – Coro di teatri in miniatura (dalle 20.30 alle 23.30), micro-spettacoli da un minuto per uno spettatore alla volta. Un’esperienza intima e visionaria racchiusa in piccole scenografie.

Nelle strade di Caorle la magia degli spettacoli itineranti

A Campo Oriondi, Estúpida Compañía (Spagna) debutta con Bravio (ore 21.00 – replica ore 22.30, Rio Terrà), circo-teatro che mescola comicità surreale e acrobazie spettacolari. Piazza Matteotti ospita Fins al Cel (To The Sky)  degli spagnoli Spinish Circo (ore 21.00, replica ore 22.00), prima nazionale che unisce tecnica acrobatica, poesia visiva e slanci vertiginosi. In Campo Negroni, Febo Teatro debutta con The Thief of Tales (ore 21.00 e 22.30), avventura teatrale e clownesca che trascina nelle fiabe più amate, tra comicità, musica e poesia.

Il ritmo cresce con Compañia Simpañia (Spagna) in Mucho Más Que Circo (Piazza Papa Giovanni XXIII, ore 21.00 e 23.20 in Piazza Matteotti), teatro di strada dove l’umorismo si intreccia con abilità tecniche, e con Latin Duo (Argentina) in Black Rhapsody (Rio Terrà, ore 21.20, replica ore 22.20 in Piazza Papa Giovanni XXIII), concerto-spettacolo che fonde musica dal vivo, comicità e improvvisazione. In Piazza Vescovado, Chalibares presenta Per un pelo (ore 21.40), giocoleria acrobatica con musica dal vivo, mentre in Piazza Papa Giovanni XXIII Cia Rumba (Spagna) porta in scena Nostalgia (Ore 21.40 e 23.00), mano a mano di forte impatto emotivo.

La serata si chiude con l’energia dei belgi Doble Mandoble in Hero for One Day (Campo Oriondi, ore 22.40), un mix di circo e manipolazione di oggetti che ribalta il concetto di supereroe.

A La Luna nel Pozzo nuovi orizzonti tra teatro fisico, marionette e fiamme danzanti

Venerdì 22 agosto il Festival apre nuove traiettorie creative, portando il pubblico a scoprire spazi e linguaggi sempre diversi. Dalle atmosfere sospese del teatro fisico alla delicatezza del teatro di figura, fino all’energia magnetica delle performance con il fuoco, la serata intreccia prime apparizioni e ritorni attesi, in un ritmo che anima ogni angolo della città.

A Campo Oriondi, il collettivo ucraino Mosaico Errante / Dekru porta in scena Virtual Reality (ore 21.00 e 22.30), un raffinato esempio di teatro fisico che fonde mimo contemporaneo, gestualità poetica e suggestioni visive, guidando lo spettatore in un mondo senza parole ma ricco di emozioni.

In Campo Negroni, Javier Aranda presenta Life (ore 21.00 – replica ore 22.15), un gioiello teatrale di piccolo formato ma di grande spessore artistico. Un cestino, pochi oggetti e le mani. Delle mani speciali, quelle di Aranda, maestro indiscusso del teatro di figura che da anni conduce una ricerca sulla puppetry realizzata con le dita.

La notte si accende in Piazzetta Marchesan con i Drums On Fire in Mystic Fire (ore 21.50 e 23.10): quando il sole tramonta e le ombre si allungano, la danza delle fiamme incontra il ritmo pulsante della musica. Tra flowart e coreografie incandescenti, un’esperienza sensoriale che resta impressa nella memoria.

Le fiamme dei Drums of Fire accendono Caorle

La serata vede anche il ritorno di artisti già applauditi nella giornata precedente. In Piazzetta Marchesan, Estúpida Compañía propone il suo ironico Bravio (ore 21.15 e 22.30), mentre in Campo Negroni, dopo Life, torna Febo Teatro con The Thief of Tales(ore 21.40 e 22.50), avventura clownesca tra le fiabe più amate.

Su Rio Terrà, il carisma musicale di Latin Duo in Black Rhapsody (ore 21.00 e 22.00) fonde comicità e improvvisazione. Piazza Papa Giovanni XXIII ritrova l’energia di Compañia Simpañia in Mucho Más Que Circo (ore 21.00 e 22.20) e la poesia fisica di Cia Rumba con Nostalgia (ore 21.40 e 23.00).

In Piazza Matteotti, i catalani Spinish Circo ripropongono l’acrobatica poetica di Fins al Cel (ore 21.40 e 22.40). Tra le calli, infine, tornano la magia itinerante di GambeinSpalla Teatro con Loco-motiv (da Piazza Vescovado a Piazza Sant’Antonio, ore 20.30), i micromondi del Collettivo Lambe Lambe Italia in Nautilus – Coro di teatri in miniatura (Portico di Piazza Vescovado, dalle 20.30 alle 23.30), e la giocoleria di Chalibares in Per un pelo (ore 21.40, Piazza Vescovado).

Tra acrobazie, storie e prime nazionali: una serata di emozioni a cielo aperto

Sabato 23 agosto, il Festival La Luna nel Pozzo continua a sorprendere. Dalla potenza dell’acrobatica alla poesia del teatro di strada, il programma intreccia debutti, prime nazionali e graditi ritorni in un mosaico di piazze in movimento.

Al Portico di Piazza Vescovado (dalle 21.00 alle 23.00), debutta in prima nazionale Clown Effect di Stivalaccio Teatro, esperimento di teatro partecipato che unisce comicità, improvvisazione e relazione diretta con il pubblico, trasformando la piazza in un laboratorio collettivo di energia e risate.

In Piazza Papa Giovanni XXIII (ore 21.00 e 22.45), sempre in prima nazionale arriva Piatto n° 5 della Compagnia Bellavita, un’esplosione di comicità surreale e virtuosismo circense che trasforma la piazza in un ristorante immaginario. Tra acrobazie, giocoleria e gag dal ritmo serrato, due improbabili camerieri si destreggiano tra ordinazioni impossibili e piatti che volano, coinvolgendo il pubblico in un gioco continuo di improvvisazione e sorpresa.

Potenza fisica e poesia del movimento

In Piazza Matteotti (ore 21.00 e 22.30), la compagnia Bêtes de Rue presenta Fragments, un’intensa creazione acrobatica che unisce potenza fisica e poesia del movimento. In scena, i corpi diventano linguaggio, intrecciando equilibri estremi, salti e prese mozzafiato in un dialogo continuo con lo spazio e con il pubblico.

Alle ore 21.45, in Piazza Vescovado, il Circo El Grito porta Un Amour en Couleur, un omaggio visionario al linguaggio universale del circo contemporaneo. Tra acrobazie aeree, danza e immagini dal forte impatto visivo, la performance tesse una storia d’amore fatta di colori, musica e movimento.

Alla stessa ora, a Rio Terrà (fronte Bafile) (ore 21.45 e 23.10), il DuoPadella con About, mescola con ironia e tecnica la bici acrobatica, la giocoleria e la clownerie. Tra inseguimenti improbabili, oggetti che volano e gag dal ritmo incalzante, i due artisti conducono grandi e piccoli in un vortice di risate e sorprese.

In Campo Oriondi (ore 21.00 e 22.45), Mosaico Errante / Dekru propone Virtual Reality, un viaggio nel teatro fisico che gioca con le illusioni visive. In Campo Negroni (ore 21.00 e 22.30), Javier Aranda porta in scena Life, gioiello di teatro di figura capace di far nascere mondi interi dalle proprie mani. In Piazzetta Marchesan (ore 21.45 e 23.00), Drums On Fire riaccende la notte con Mystic Fire, danza delle fiamme che unisce energia e suggestione. In Piazza Papa Giovanni XXIII (ore 21.50 e 23.30), Latinduo torna con The Concert Became Not A Concert, tra musica e clownerie.

Gran finale tra le piazze di Caorle per la Luna nel Pozzo.

L’ultima giornata del Festival, domenica 24 agosto, invita il pubblico a tornare nei luoghi già vissuti o a scoprirne di nuovi, seguendo un percorso che attraversa il centro storico di Caorle tra teatro, danza, circo e musica dal vivo.

Cuore poetico della serata è Isole di Ullallà Teatro in Campo Oriondi (ore 21.00 e 22.30), una creazione di teatro-danza che unisce performer con e senza disabilità in un racconto sull’incontro e la diversità. Musica dal vivo, proiezioni e movimento si intrecciano per dare voce a un arcipelago immaginario, dove ogni isola è unica ma tutte condividono lo stesso mare.

Le piazze si animano fin dal pomeriggio: Rio Terrà ospita About dei Duopadella (ore 18.00 e 21.00), spettacolo di bici acrobatica, giocoleria e clown, mentre in Piazza Papa Giovanni XXIII il Latinduo propone The Concert Became Not A Concert (ore 18.00 e 21.00), tra musica e clownerie.

In Piazza Papa Giovanni XXIII (ore 18.50 e 21.50) torna la Compagnia Bellavita con Piatto n° 5, mentre in Piazza Matteotti alle ore 21.50 il pubblico ritrova i Bêtes de Rue con Fragments.

Il programma prosegue con Un Amour en Couleur del Circo El Grito in Piazza Vescovado (ore 21.30) e con i belgi Doble Mandoble in Hero for One Day (Piazzetta Marchesan, ore 21.00), tra circo e manipolazione di oggetti.

Completano la serata il ritorno di Drums On Fire con Mystic Fire (Piazzetta Marchesan, ore 23.00) e la clownerie partecipata di Stivalaccio Teatro con Clown Effect (Portico di Piazza Vescovado, dalle ore 18.00 alle 21.00).

Quattro giorni di incontri, emozioni e meraviglie hanno intrecciato le piazze e le calli di Caorle, trasformandole in un teatro a cielo aperto. La XXX edizione de La Luna nel Pozzo si chiude lasciando nell’aria il ricordo di acrobazie vertiginose, note che restano a vibrare, storie che continuano a camminare tra la gente. Un arrivederci che sa di promessa: la magia tornerà, e sarà ancora più luminosa.

Il Festival La Luna nel Pozzo

Il festival “La luna nel Pozzo” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato da Carichi Sospesi aps di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada e ANAP – Associazione nazionale arti performative e in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale. Il Festival gode, inoltre dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV del Ministero della Cultura.  Il festival ha sempre goduto, inoltre, del patrocinio della Regione Veneto.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito

Il programma completo del Festival La Luna nel Pozzo è disponibile
sul sito https://lalunanelpozzofestival.it

Per informazioni
Marco Caldiron 347 4214400
Anna Pretolani 347 2535446
IAT Caorle 0421 81085
carichisospesi@gmail.com

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