Sabato 23 e domenica 24 agosto, il weekend de La Luna nel Pozzo porta in scena le novità più attese: dalla clownerie partecipata di Stivalaccio Teatro alla comicità surreale della Compagnia Bellavita, dall’acrobatica poetica dei francesi Bêtes de Rue ai colori visionari del Circo El Grito, fino all’ironia dei Duopadella e al teatro-danza inclusivo di Ullallà Teatro.
Dopo i debutti e le atmosfere sospese delle prime giornate, il weekend de La Luna nel Pozzo porta a Caorle nuove sorprese e momenti da ricordare. Sabato 23 e domenica 24 agosto il festival aprirà scenari inediti accompagnando il pubblico verso la conclusione della sua XXX edizione e intrecciando prime nazionali, debutti e spettacoli che hanno già conquistato le piazze nei giorni precedenti.

La Luna nel Pozzo: il weekend conclusivo a Caorle
Sabato 23 agosto si accende con un ricco ventaglio di novità. Al Portico di Piazza Vescovado, dalle 21.00 alle 23.00, Stivalaccio Teatro presenta in prima nazionale Clown Effect, esperimento di teatro partecipato che trasformerà la piazza in un laboratorio collettivo di energia e risate.
In Piazza Papa Giovanni XXIII (ore 21.00 e 22.45) debutta invece Piatto n° 5 della Compagnia Bellavita, uno spettacolo che trasforma la piazza in un ristorante immaginario tra gag serrate, comicità surreale e virtuosismo circense. Nata nel 2014 dall’amicizia tra Andrea Farnetani e Antonio Tremani, la compagnia ha portato i suoi spettacoli in festival e teatri di tutto il mondo, dalla Corea al Brasile, distinguendosi per leggerezza e positività.

Sabato 23 agosto: debutti e prime nazionali per La Luna nel Pozzo
La poesia acrobatica arriva a Piazza Matteotti (ore 21.00 e 22.30) con Fragments, creazione della compagnia francese Bêtes de Rue. In scena, Charlotte Pitor intreccia tessuti aerei e catene, in un’atmosfera che richiama una vecchia fabbrica: un viaggio intenso e delicato, capace di trasformare un attrezzo di metallo in simbolo di vincolo e liberazione.
Alle 21.45 Piazza Vescovado si colora con Un Amour en Couleur del Circo El Grito, lavoro che unisce la forza aerea di Fabiana Ruiz Diaz, le clownerie di Jorge Albuerne, la destrezza del giocoliere Felipe Flores e la musica dal vivo di Fabio Guandalini. È un viaggio verticale tra i colori dell’animo umano, alla ricerca della felicità improvvisa del momento presente. Nato a Bruxelles nel 2007, El Grito è oggi una delle realtà più innovative del circo contemporaneo e promotore del SIC – Stabile di Innovazione Circense.
Il sabato porta anche l’ironia acrobatica dei Duopadella con About (Rio Terrà, ore 21.45 e 23.10): inseguimenti improbabili, oggetti che volano e gag trascinano grandi e piccoli in un vortice di risate.

Il ritorno degli spettacoli più amati
Accanto a queste novità, tornano alcuni degli artisti già applauditi nei giorni precedenti: i Dekru con Virtual Reality (Campo Oriondi, ore 21.00 e 22.45), Javier Aranda con Life (Campo Negroni, ore 21.00 e 22.30), i Drums On Fire con Mystic Fire (Piazzetta Marchesan, ore 21.45 e 23.00) e i Latinduo con The Concert Became Not A Concert (Piazza Papa Giovanni XXIII, ore 21.50 e 23.30).
Domenica 24 agosto, giornata conclusiva del Festival, il cuore poetico batte in Campo Oriondi con Isole di Ullallà Teatro (ore 21.00 e 22.30), una creazione di teatro-danza che unisce performer con e senza disabilità in un arcipelago immaginario. Ogni isola, simbolo di unicità e isolamento, si trasforma in ponte verso le altre, suggerendo che la diversità, spesso percepita come barriera, possa diventare occasione di scambio e arricchimento reciproco.

Domenica 24 agosto: il gran finale de La Luna nel Pozzo
Fin dal pomeriggio, le piazze si animano con il ritorno di About dei Duopadella (Rio Terrà, 18.00 e 21.00) e The Concert Became Not A Concert dei Latinduo (Piazza Papa Giovanni XXIII, 18.00 e 21.00). Sempre in Piazza Papa Giovanni XXIII, la Compagnia Bellavita ripropone Piatto n° 5 (18.50 e 21.50), mentre Piazza Matteotti accoglie nuovamente i Bêtes de Rue con Fragments (18.50 2 21.50). In Piazza Vescovado alle 21.30 torna Un Amour en Couleur del Circo El Grito, mentre Piazzetta Marchesan ospita i belgi Doble Mandoble con Hero for One Day (22.30) e chiude la notte con le fiamme dei Drums On Fire (23.00). Sotto il Portico di Piazza Vescovado, infine, Stivalaccio Teatro riporta Clown Effect in una sessione di clownerie partecipata dalle 18.00 alle 21.00.
Il weekend conferma la natura di La Luna nel Pozzo: un festival che non si guarda da un’unica platea, ma si vive passo dopo passo, seguendo il filo invisibile che unisce la curiosità del pubblico all’energia degli artisti.
Informazioni
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito
In caso di maltempo, gli spettacoli si svolgeranno regolarmente presso il PalaExpoMar
Via Aldo Moro, 21 – Caorle
Il programma completo del Festival è disponibile
sul sito https://lalunanelpozzofestival.it
Il festival “La luna nel Pozzo” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato da Carichi Sospesi aps di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada e ANAP – Associazione nazionale arti performative e in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale. Il Festival gode, inoltre dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV del Ministero della Cultura. Il festival ha sempre goduto, inoltre, del patrocinio della Regione Veneto.
Per informazioni
Marco Caldiron 347 4214400
Anna Pretolani 347 2535446
IAT Caorle 0421 81085
carichisospesi@gmail.com