La perfezione è un falso e rende pazzi!

Al via la XXVI Edizione de “La Luna nel Pozzo”

Prenderà ufficialmente il via giovedì 2 settembre  nel centro storico di Caorle (VE) la XXVI edizione de La Luna nel pozzo, Festival Internazionale di Teatro di Strada che fino al 5 settembre porterà nell’incantevole Comune veneto conosciuto anche come la piccola Venezia, oltre cinquanta spettacoli che vedranno oltre venti compagnie di artisti provenienti da tutto il mondo cimentarsi in un ventaglio di espressioni artistiche che spaziano dalla giocoleria alla clownerie, dal mimo, alle performance di circo-teatro, non trascurando tuttavia spettacoli dal carattere più classico, quali il teatro e la danza contemporanea.

Al grido di “La perfezione è un falso e rende pazzi”, tema di questa edizione che riprende un verso della canzone “Il Circo discutibile” di Elio e le Storie Tese, gli artisti inizieranno già a partire dalle 18.00, a prendere posizione in Piazza Matteotti, Campo Pio X e Piazza Vescovado, per dare inizio alla magia di un festival il cui valore artistico è cresciuto a tal punto da essere inserito quest’anno dal Ministero della cultura nel Fondo Unico per lo Spettacolo.

Gli spettacoli in Piazza Matteotti

A rompere il ghiaccio in Piazza Matteotti, appunto alle 18.00, saranno i due surreali protagonisti del Circo Bipolar, che si incontreranno in un luogo senza tempo chiamato “One Eyed Jacks”. In questa dimensione metafisica, dove un pavimento può diventare un soffitto e la gravità un optional, vige una sola regola del gioco: cambiare le regole (replica alle 21.00).

Giusto il tempo di riprendere fiato ed ecco che alle 18.50 comincia il “Giro della piazza” con gli acrobati e clown di Madame Rebiné. Un percorso ciclistico insidioso che negli anni ha visto lo sbocciare di atleti quali Bartali, Coppi e Pantani e che oggi vedrà in pista le promesse del ciclismo italiano. Chi sarà il vincitore? Andrea Brunel-lo, il ciclista veloce e snello ma soprattutto bello o Tommaso, il ciclista dal grande naso? Al pubblico non rimane che scoprirlo assistendo a questa commedia circense divertente, spettacolare e coinvolgente. (replica alle 21.50).

Fuoco e percussioni diventeranno protagonisti alle 22.40 con il messicano Rulas Quetzal che trasformerà Piazza Matteotti in una jungla. Come in un rituale, il fuoco, da sempre paura ancestrale, verrà affrontato ed esaltato dalla abilità dell’artista e dal ritmo dei suoi tamburi che ci avvolgono e ci trasportano in un viaggio immaginario nella sua terra lontana.

Gli spettacoli in Campo Pio X

In Campo Pio X (alle 18.40 e 21.40) gli spettatori troveranno ad attenderli le incredibili protagoniste del Girovago e Rondella Family Theater: due mani. In uno spettacolo senza parole assolutamente unico, Manin e Manon meravigliano per la loro abilità, esibendosi in numeri di giocoleria ed acrobatica, meglio di qualunque essere umano, immersi in un mondo fantastico in miniatura dove tutto è possibile e reale. Il personaggio “Manoviva” viene utilizzato anche negli ospedali e nelle scuole come terapia didattica motoria. 

“Full metal Ginger” di Stivalaccio Teatro (ore 18.40, 21.00 e 22.20) ci porta a conoscere Ginger, una clownessa a tempo pieno che ogni giorno si adatta alla vita nel mondo moderno. Ginger vivrà i diversi momenti della quotidianità e le battaglie per la conquista di un posto nel mondo. Vittima dei ritmi imposti dalla società moderna, la nostra eroina affronterà con il suo stile dissacrante e naif le situazioni che troppo spesso accettiamo senza rifletterci troppo. (Spettacolo visuale in silent headphones play, max 60 spettatori).

Gli spettacoli in Piazza Vescovado

Piazza Vescovado si animerà alle 21.30 con la straordinaria Marianna De Sanctis, artista e hooper francese dall’eccentrico talento, che porterà il pubblico nel suo “Château intérieur”, un universo unico e autentico, molto personale, raccontato grazie ai suoi inseparabili hula hoop.

Seguirà alle 22.10 uno degli spettacoli di punta del Festival: “Med” della Compagnia Ullallà Teatro, che vedrà sul palco due danzatori, di cui una danzatrice in carrozzina. Due punti di vista uguali e differenti. Due corpi complici e conflittuali che abitano uno stesso spazio, uno stesso orizzonte. Si cercano ma allo stesso tempo si abbandonano. Andare in profondità, immergersi, sono i punti di vista più interessanti da dove guardare non solo alla disabilità, ma ci consente di osservare in un modo diverso, in modo non pretenzioso.

Il festival “La Luna nel Pozzo” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato dall’associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada, riconosciuto e sostenuto dal MiC (Ministero della Cultura) e con il patrocinio della Regione Veneto.

Informazioni e prenotazioni

Tutti gli orari degli spettacoli e il programma del festival sono disponibili sul sito internet https://lalunanelpozzofestival.it e grazie alla nuova App disponibile per Android e IOS.

È possibile prenotare il proprio posto c/o l’Info Festival in Piazza Vescovado, aperto dal 1 al 5 settembre, dalle 16.00 alle 23.00.  È necessario, inoltre, presentarsi nella piazza prenotata almeno 30 min prima dell’inizio degli spettacoli, in caso contrario si perde il diritto al proprio posto. In mancanza della prenotazione è possibile presentarsi presso la piazza scelta non meno di 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli. Verranno sempre lasciati dei posti liberi per chi non è riuscito a riservare i posti.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle normative per il contenimento della pandemia da Covid-19. In ottemperanza al nuovo decreto-legge verrà inoltre richiesta la certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

Per informazioni
Marco Caldiron 347 4214400
Anna Pretolani 347 2535446
IAT Caorle 0421 81085
carichisospesi@gmail.com
https://lalunanelpozzofestival.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top