L’Oratorio di San Giorgio si riapre alla musica

Lunedì 26 ottobre alle 20.45 il trecentesco Oratorio di San Giorgio in Piazza del Santo a Padova ospiterà la prova aperta al pubblico della “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini. L’Ensemble Wolf Ferrari, diretto dal Maestro Stefano Lovato, eseguirà la celebre partitura rossiniana nell’edizione originaria del 1863 per dodici cantanti, pianoforte e harmonium. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail arcadisantantonio@gmail.com.

Una rara esecuzione della “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini nella sua versione originaria del 1863, eseguita dall’Ensemble Wolf Ferrari, diretto dal Maestro Stefano Lovato, diventa un’occasione speciale per riportare la grande musica nel trecentesco Oratorio di San Giorgio in Piazza del Santo a Padova.

La circostanza nasce dell’affettuoso e amorevole ricordo che la famiglia ha voluto dedicare, nel decennale della sua improvvisa scomparsa a Giovanni Colombo Flores d’Arcais, che si terrà in forma privata il giorno di Ognissanti

Sarà tuttavia aperta al pubblico la prova generale, che avrà luogo lunedì 26 ottobre alle 20.45. con prenotazione obbligatoria alla mail  arcadisantantonio@gmail.com.

«La situazione difficile di questi mesi limita fortemente, come è noto a tutti, la possibilità di partecipazione agli eventi musicali – sottolinea Giovanna Baldissin Molli, Presidente della Veneranda Arca di S. Antonio – Abbiamo perciò chiesto al maestro Lovato di aprire la prova generale al pubblico, in modo che un pur ristretto numero di persone, possa parteciparvi. Così, con la doppia esecuzione, quasi raggiungiamo il numero di presenze che questo oratorio, nato come luogo funerario privato e celebrativo, può accogliere. Siamo dunque particolarmente lieti di questa  esecuzione, mentre sono già avviati i lavori del nuovo impianto illuminotecnico dell’oratorio, grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e alla fattiva partecipazione de iGuzzini, auspicando che la situazione generale permetta presto la conclusione del percorso di candidatura UNESCO di Padova, per i cicli affrescati del Trecento, che nell’oratorio di San Giorgio ha una delle sue gemme»

Sentire questa messa nella versione originale è piuttosto raro viste le enormi difficoltà vocali della partitura, che normalmente si canta con un coro grande e quattro solisti). L’Ensemble Wolf Ferrari ha cercato di restituirla alla sua dimensione primigenia, ovvero intima e quasi “privata”.

Scritta nel 1863 per dodici cantanti, – dodici “voci d’angelo” scrive Rossini – due pianoforti e harmonium, la Petite Messe fu eseguita per la prima volta il 14 marzo 1864 in casa della contessa Luise Pillet Will. Il carattere intimo dell’organico di composizione insolita (Petite) contrasta con lunghezza e complessità della scrittura (Solennelle) e da ciò deriva la sua grande originalità. Di grande interesse, inoltre, la parte dell’accompagnamento con il pianoforte usato in modo a volte quasi “jazzistico” e assai suggestivo timbricamente l’uso dell’harmonium che mira a “legare” i suoni del pianoforte, come useranno poi nel Novecento i musicisti della nuova scuola viennese: Arnold Schönberg, Alban Berg e Anton Webern.

Prenotazione obbligatoria alla mail  arcadisantantonio@gmail.com

Per informazioni
www.arcadelsanto.org

Lunedì 26 ottobre ore 20.45
Oratorio di San Giorgio
Piazza del Santo, Padova

Petite messe solennelle
Gioachino Rossini

Stefano Lovato, direttore

Ensemble Wolf Ferrari
Franco Massaro, piano
Antonio Bortolami, harmonium
Elisabetta Cesarotto, Anna Parrini, Marina Burri, soprani
Anna Maria Zorzi, Alberta Savi, Svetlana Latis, contralti
Alex Magri, Cristiano Didonè, Lino Cusinato, tenori
Stefano Lovato, Francesco Toso, Giovanni Bertoldi, bassi

Prenotazione obbligatoria alla mail  arcadisantantonio@gmail.com

Per informazioni
www.arcadelsanto.org

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