Rivivere il Vajont per ritrovare il proprio senso civico

All’IS Galilei di Conegliano si raccontano in filodiffusione in ordine cronologico
le tappe che portarono alla “tremenda notte” del 9 ottobre 1963

In occasione del sessantesimo anniversario della strage del Vajont l’IS Galilei di Conegliano (TV)  ha voluto offrire la possibilità ad allievi, docenti, collaboratori, personale di segreteria di riflettere su quanto avvenuto in quella tremenda notte”, rivivendo assieme le tappe fondamentali che hanno portato al tragico epilogo del 9 ottobre 1963.

Nelle due settimane precedenti l’anniversario sono stati e verranno letti in filodiffusione durante gli orari delle lezioni dei dialoghi tra due “cronisti immaginari” dell’epoca, che raccontano in ordine cronologico gli snodi principali che hanno caratterizzato la vicenda, fino ad arrivare alla vigilia del disastro.

I tragici eventi del Vajont raccontati negli orari in cui accaddero

Il 9 ottobre, poi, l’Istituto potrà rivivere quanto accaduto quella notte del 1963  grazie al video di Paolini “Il disastro del Vajont”

Dal 10 ottobre verranno quindi pubblicate sul sito web  della Scuola immagini e degli articoli delle principali testate giornalistiche italiane uscite nei giorni subito successivi alla frana che sancì la morte di duemila persone e l’11 ottobre gli allievi incontreranno Lino Chies, uno dei primi soccorritori dell’epoca.

La Dirigente Maria Chiara Massenz sottolinea come l’iniziativa si collochi nel contesto di una riflessione sui valori dell’Educazione Civica, che costituiscono uno dei nuclei fondamentali dell’insegnamento all’interno della comunità scolastica.

La tragedia del Vajont per riflettere sui valori dell’Educazione Civica

«L’idea – racconta l’autore del progetto prof. Damiano Bordignon, insegnante di Lettere e attore di teatro amatoriale – è da una parte quella di usare linguaggi e mezzi complementari per permettere a tutti quanti di riflettere su quanto avvenuto, dando del tempo e degli spunti, perché ciascuno di noi possa sia comprendere al meglio ciò che ha rappresentato quel disastro sia ragionare sul senso e sulle conseguenze delle azioni dell’uomo

Abbiamo voluto, inoltre, che questa esperienza fosse collettiva: “insieme” si ascoltano le letture, “insieme” si recita (nelle letture sono affiancato da Matteo Baldo, allievo di V e promettente attore), “insieme” ad alcuni allievi della V Grafica e Comunicazione si registra il tutto perché possa diventare bagaglio del lavoro educativo dell’Istituto. 

Se, infatti, le cause del disastro furono un “insieme” di collaborazioni e comportamenti che portarono alla morte, il “rivivere Il Vajont” vuole promuovere, in modo quasi catartico, un insieme di buoni comportamenti e collaborazioni che vadano nella direzione del ‘dare vita’ e alimentino il nostro senso civico»

Mercoledì 11 ottobre, verrà data lettura, grazie alla ricerca della prof.ssa Monica Marcon, dell’articolo “Natura crudele” di Dino Buzzati, apparso sul Corriere della Sera l’11 ottobre 1963 .  Infine, grazie al lavoro di collegamento della prof.ssa Milena Pili si terrà l’incontro con Lino Chies, uno dei primi soccorritori giunti a Longarone poche ore dopo il disastro.

Per informazioni
Damiano Bordignon
bordignond@isgalilei.edu.it
https://www.isgalilei.edu.it

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