Apre a Padova “Barco Teatro”

Barco Teatro è un nuovo spazio/contenitore per eventi culturali nel centro di Padova. Fondato dall’Associazione musicale MoMùs MoreMusic in collaborazione con l’Associazione culturale Onòff-Spazio Aperto e con la Cucina di CLafèBistrò, Barco Teatro, si propone come spazio multiculturale e polivalente nel cuore della città.

Il nome “Barco” è stato scelto per rappresentare una duplice valenza etimologica e di significato: la prima deriva dall’origine stessa del luogo, la “Barchessa” della Villa Tron (edificio/magazzino a servizio della villa stessa), la seconda deriva dalla declinazione al maschile dello stesso termine “Barco”, con il significato antico di “barcone”, grossa imbarcazione a vela da trasporto.

La barchessa di Villa Tron a Padova, sede di Barco Teatro
La barchessa di Villa Tron a Padova, sede di Barco Teatro

È bello ricordare che proprio dietro Villa Tron i canali di S. Chiara e Alicorno formavano una piccola darsena, con mulini utilizzati anche per il maglio della fonderia nella quale, proprio accanto alla Barchessa, Donatello forgiava le opere destinate al Santo.

Barco Teatro dunque è inteso e riproposto come un magazzino di idee che si mette a servizio del pubblico e degli artisti che qui si vogliono incontrare e che qui sono approdati, nel cuore della città, depositando e scambiando culture, conoscenze, arti, musica.

Barco Teatro sorge in via Orto Botanico 12, all’interno del complesso di Villa Tron composto dalla villa seicentesca, la sua barchessa e il giardino, al centro di una delle più imponenti triangolazioni monumentali storicamente sedimentate della città di Padova, in posizione baricentrica tra istituzioni culturali, artistiche e religiose succedutesi nel tempo (Basilica del Santo, Orto Botanico, Museo Civico, ex-Antonianum e Prato della Valle). Luogo appartato e sospeso nel tempo, circondato da elementi architettonici di grande valore, lontano dai rumori del traffico urbano, cullato dallo scorrere delle acque degli storici canali di S. Chiara e Alicorno e inebriato dai profumi del prospiciente Orto Botanico e dello stesso giardino della Villa, Barco Teatro è allo stesso tempo strategicamente ben connesso e collegato col resto della città e del territorio da un sistema di trasporti pubblici e di parcheggi facenti capo al vicinissimo Prato della Valle.

Una location eccezionale in cui vengono organizzati eventi culturali poliedrici, affidati alle esperienze e alle specifiche competenze delle direzioni artistiche dei dipartimenti di musica (Momùs-More Music) e di teatro-arte-comunicazione (OnOff Spazio Aperto): concerti di musica da camera con il coinvolgimento dei migliori giovani talenti della scena internazionale e serate di teatro di impegno civile, comico, di tradizione, nella particolare formula della cena con spettacolo.

I fondatori di “Barco Teatro”. Da sinistra  Federica Pocaterra, Luciano Tomasin, Vasco Mirandola, Claudia Fioraso e Antonio Susani

Tutti gli eventi sono concepiti strettamente connessi con la dimensione della formazione, attraverso l’organizzazione di masterclasses di musica, lezioni/concerto, incontri con i protagonisti, corsi di teatro e fotografia, laboratori e corsi di cucina.

A questa dualità di espressione artistica e formazione, le caratteristiche della struttura offrono anche la possibilità di accostare allestimenti di mostre d’arte, installazioni e altre performances di varia natura ma anche di affittare spazi, servizi e risorse a utenti esterni (istituzionali, aziendali e privati, per lo svolgimento di seminari, convegni, presentazioni, dibattiti, cene di gala, ecc.).

La presenza di un attrezzatissimo centro cottura, gestito professionalmente da una maestranza molto attenta alla qualità delle materie prime e con uno spiccato gusto nella preparazione di ricette e menu, permette di offrire alle attività previste un vero e proprio valore aggiunto. L’idea caratterizzante infatti è quella di offrire l’accostamento di eventi culinari ad alcune rappresentazioni teatrali, musicali, letterarie e di esposizione artistica: una performance teatrale, un concerto di musica classica, la presentazione di un libro o di una mostra d’arte, se precedute o seguite da un momento più conviviale, nel quale il pubblico ha l’opportunità di incontrare e conoscere gli artisti o gli autori magari durante una cena, un aperitivo, un tè o una degustazione di prodotti specifici, diventano immediatamente delle esperienze più complete, più coinvolgenti, divertenti e significative per un pubblico per il quale, ormai, l’offerta culturale di qualità in città è sicuramente molto variegata e disponibile ma allo stesso tempo molto tradizionale.

Sabato 8 dicembre 2018 alle ore 20.00 la compagnia Stivalaccio Teatro porterà in scena Don Chisciotte Tragicommedia dell’arte

“Salire sul Barco” diventa così un’esperienza non solo di arricchimento culturale relativa ai contenuti e alle scelte dei programmi proposti, ma anche di convivialità e di condivisione relativa alle particolari modalità di partecipazione nonché alle caratteristiche architettoniche ed ambientali del luogo.

Per presentarsi alla città, Barco Teatro apre le sue porte nella giornata di sabato 24 novembre, dalle 11.00 alle 18.00. A partire dalla mattina il pubblico potrà entrare liberamente in questo finalmente disvelato angolo della città scoprendo lo spazio della ex-barchessa di Villa Tron, ristrutturato e restituito alla città in forma di Teatro con grande passione, attenzione e competenza dall’architetto Antonio Susani.

www.barcoteatro.it
facebook.com/BarcoTeatro/

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